Sassoli: Le iniziative a livello locale garantiranno risultati concreti all’Europa 
 

Discorso del Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli in apertura della cerimonia del Patto dei sindaci - Verso un'Europa più equa e a impatto climatico zero per tutti

Signore e signori,

Il Parlamento europeo, la casa della democrazia europea, ospita da oltre dieci anni la cerimonia del Patto dei sindaci per il clima e l'energia accogliendo a Bruxelles sindaci e leader locali. L'anno scorso l'evento non ha potuto aver luogo a causa della pandemia di COVID-19, ma oggi sono lieto di poterci incontrare. Abbiamo davanti agli occhi i segnali sempre più visibili e drammatici dei cambiamenti climatici, ed è giunto il momento di agire. Stiamo lavorando su atti legislativi concreti che diano attuazione al Green Deal. Questo evento non potrebbe essere più appropriato nel momento attuale.

Permettetemi innanzi tutto di congratularmi per il successo del Patto: le città firmatarie sono più di 10 000 e rappresentano oltre 325 milioni di abitanti di 53 paesi. Sono cifre impressionanti. Come sapete, condividiamo obiettivi simili: accelerare la decarbonizzazione dei territori, rafforzare la capacità di adattamento agli impatti inevitabili dei cambiamenti climatici e consentire ai cittadini di accedere a un'energia sicura, sostenibile e a prezzi abbordabili.

La povertà energetica è un problema per tutti gli europei, in tutti gli Stati membri. Alla vigilia dell'inverno, stiamo assistendo a un aumento dei prezzi dell'energia, e i cittadini e le imprese sono comprensibilmente preoccupati. Come per il COVID-19, dobbiamo unire gli sforzi e fornire una risposta europea coordinata. La nostra esposizione alla volatilità dei prezzi globali del gas sottolinea l'importanza del nostro piano per costruire un forte settore domestico delle energie rinnovabili. Dobbiamo agire sull'efficienza energetica, che può davvero rappresentare una svolta. Le città gestiscono ampi portafogli di edifici, dalle scuole alle biblioteche, alle unità abitative. La transizione energetica rappresenta un'opportunità per migliorare l'accesso ad alloggi di migliore qualità.

Il Parlamento europeo è determinato a lavorare per arrivare al massimo entro il 2050 a una società a impatto climatico zero, ed è pienamente impegnato a trasformare l'Unione in una società più sana, sostenibile, equa, giusta e prospera.

La transizione ecologica coinvolgerà tutte le politiche dell'UE e inciderà in vari modi su tutte le regioni dell'UE. Pertanto, solo un approccio olistico e inclusivo all'attuazione del Green Deal consentirà di realizzare le nostre ambizioni. È per questo motivo che il Parlamento europeo è favorevole a una cooperazione rafforzata con le città e le regioni europee nel suo lavoro. È fondamentale che le istituzioni dell'UE, i deputati al Parlamento europeo, i governi nazionali e i politici locali uniscano le loro forze per garantire che la transizione energetica e climatica non lasci indietro nessuno e migliori la qualità della vita di tutti i cittadini europei, creando nuove opportunità e rafforzando la coesione sociale.

L'anno scorso la Commissione europea ha varato un patto per il clima. Il patto costituisce un'opportunità per riunire i governi nazionali, le comunità locali, la società civile, la scuola, le imprese e i singoli cittadini per condividere informazioni, creare spazi per esprimere idee innovative, a livello sia collettivo che individuale, e sviluppare la capacità di facilitare le iniziative di base in materia di cambiamenti climatici e protezione dell'ambiente.

Il Parlamento europeo è uno strenuo promotore del lavoro del Patto dei sindaci. La vostra opera e le iniziative adottate a livello locale, con risultati concreti, garantiranno che l'UE e i suoi Stati membri rispettino i loro impegni internazionali e gli obiettivi dell'accordo di Parigi. Le iniziative locali e con un approccio dal basso verso l'alto sono fondamentali anche per incoraggiare cambiamenti comportamentali, garantendo una profonda trasformazione della società.

Sarà necessario mobilitare cospicui investimenti pubblici e privati, trasversalmente a tutte le politiche, per aiutare concretamente le comunità più interessate dalla decarbonizzazione, incoraggiando nel contempo progetti e iniziative proattivi.

 

Le città europee hanno un ruolo importante da svolgere anche nell'accelerare il passaggio a una mobilità sostenibile e intelligente. Il Parlamento europeo ha sollecitato un piano più vasto di mobilità urbana al fine di ridurre il traffico e migliorare la vivibilità nelle città, per esempio mediante il sostegno a trasporti pubblici a emissioni zero e alle infrastrutture ciclistiche e pedonali. Le città europee, con la loro esperienza pratica e le loro competenze, dovrebbero essere coinvolte nella discussione sull'attuazione delle future politiche in materia di mobilità a livello dell'UE.

Inoltre, lo sviluppo di zone di infrastrutture verdi urbane ricche di biodiversità sarà importante per contribuire ad affrontare l'inquinamento atmosferico, il rumore, le ondate di calore, le inondazioni e i problemi di salute pubblica nelle città europee.

L'UE deve continuare ad agire da leader nell'azione per il clima ed è chiamata a svolgere, con la sua diplomazia, un ruolo di primo piano nel convincere altri attori globali, come la Cina e l'India, ad accrescere le proprie ambizioni alla COP26 di Glasgow e a trasformare gli impegni in misure politiche concrete. Il fattore tempo è essenziale e un'azione globale è fondamentale per il successo della lotta contro i cambiamenti climatici. Anche in questo contesto, il vostro ruolo sarà essenziale, sia attraverso i programmi di gemellaggio che attraverso gli uffici del Patto al di fuori dell'Europa, le città devono porsi nella pattuglia di testa in termini di leadership mondiale nella lotta contro i cambiamenti climatici.

Desidero assicurarvi che il Parlamento europeo, nel definire il Green Deal europeo, si adopererà per garantire che le città europee siano coinvolte e in grado di fare la loro parte, non solo in quanto importanti alleati, ma anche come partner attivi.

Vi ringrazio.